Un calcio di punizione, un’ultima parabola. La porta è vicina, la posizione è comoda. In allenamento un calcio così lo provi per scaldarti, ma ora è la testa che misura le distanze, è la pressione che decide se la posizione è buona oppure no. Quanto sono davvero lontani quei pali non possiamo saperlo. Sappiamo solo che la vittoria passerà da lì.
Torniamo indietro di appena 5 minuti.
Dieci a undici. A 5 minuti dalla fine il Segni conduce il derby di un solo punto. Sembra quasi fatta, poi il calcio di punizione trasformato dal Colleferro, che porta il punteggio sul 13 a 11. Da giocare forse ancora un altro minuto.
Si riprende da centrocampo, i segnini conquistano il pallone e avanzano, avanzano e schiacciano i padroni di casa nei loro 22 metri. Niente più strategia, solo orgoglio e determinazione, da ambo le parti. Accade di tutto, è l’ultima azione di gioco. E di mollare non se ne parla.
Il ricordo dell’ultima azione è confusa: siamo a pochi metri dalla linea di meta, c’è forse un tentativo di calciare in drop, ma si finisce tutti in terra. L’arbitro alza il braccio, fischia e comanda un altro calcio di punizione, stavolta per il Segni. E’ l’ultima occasione per tornare in vantaggio e strappare questa vittoria. Perché a Rugby si gioca con le mani, ma spesso si vince con i piedi, e con quel pizzico di fortuna indispensabile a realizzare qualunque impresa.

Di nuovo sulla piazzola dunque, la palla è sul tee. Un respiro, la rincorsa. Fabrizio Pennese calcia. La palla vola, la traiettoria rotonda sembra puntare pericolosamente verso il palo destro, ma è dentro. Il calcio è buono e il Segni torna in vantaggio. L’arbitro fischia la fine e lascia esplodere la gioia di giocatori e tifosi segnini. Amarezza per il Colleferro, che ha giocato un primo tempo decisamente migliore del secondo. Ma il risultato ci può stare. Una partita avvincente e equilibrata, decisa da un solo punto.
Per il Rugby Segni è un altro derby vinto, e la corsa in campionato che prosegue. Le stagioni buone le riconosci da questo: quando vinci anche quelle partite che sembravano quasi sfuggite.

Nella galleria tutte le foto della partita
Colleferro R.F.C. – Rugby F.C. Segni 13-14 (1-4)
Questi gli altri risultati:
ASD PALERMO – PRIMAVERA RUGBY 43 – 09 (5-0)
ASD GRAN SASSO – RUGBY FRASCATI SSD 12 – 08 (4-1)
AP PARTENOPE RUGBY – ASD RUGBY RIETI 43 – 21 (5-0)
NERONIANA RUGBY ANZIO – US RUGBY BENEVENTO 12 – 11 (4-1)
AUTO SONIA AVEZZANO – SALENTO 12 RUGBY TREPUZZI 68 – 05 (5-0)
Classifica:
Avezzano punti 53; Segni punti 47; Frascati punti 42; Partenope punti 34; Palermo punti 33; Colleferro e Gran Sasso punti 32; Neroniana Anzio punti 29; Rieti punti 16; Benevento Rugby punti12; Primavera punti 6; Salento punti 4.