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Kickboxing International: La galleria

Un ring allestito all’aperto, nella polisportiva Cinecittà Bettini a Roma, ha ospitato il primo memorial Stefano Cucchi, a conferma del dolore che la terribile storia di questo ragazzo e della sua famiglia hanno lasciato nel cuore di tanta gente, soprattutto nella capitale.

Finisce in pareggio il match clou tra Armen Petrosyan e Warren Stevelmans; buono il livello di tutti gli altri.

Ring Rules 2011: le foto e i risultati



Arti Marziali, Ring Rules – Kickboxing & Show 2011 – Images by Pierdante Romei

 

I RISULTATI:

1°) ANTONIO CAMPAGNA PROFIGHTING ROMA Vs GIOVANNI DE CARLO CSB MILANO 3X3 K1 61KG – VINCE AI PUNTI CAMPAGNA

2°) DAVIDE LONGONI PICCOLO DRAGO Vs VANNI FAE’ PROFIGHTING MILANO 3X3 THAI BOXE 95KG – VINCE LONGONI X FERITA

3°) OVIDIO MIHALI DORIA BOXING TEAM Vs DANILO FANFANO FIGHTING CLUB VALLE AOSTA 3X3 K1 72KG – VINCE MIHALI ABBANDONO ALL’EXTRAROUND

4°) SILVIA LA NOTTE DORIA BOXING TEAM Vs SARAI MEDINA GUERRERO TEMPLO THAI 3X3 K1 48KG – VINCE PUNTI LA NOTTE

5°) IVAN MOSCATELLI PICCOLO DRAGO Vs ANGELO CAMPOLI TEAM DE PRO CALZOLARI 3X3 MUAY THAI 64.5 KG – VINCE PUNTI CAMPOLI

6°) ALESSANDRO CAMPAGNA PROFIGHTING ROMA Vs IULIAN IMERI PROFIGHTING MILANO 3X3 K1 70KG  – VINCE PUNTI IMERI

7°) MICAEL COLAJ TEAM  COLAJ Vs LUCA D’ISANTO FIGHTING CLUB VALLE D’AOSTA 3X3 THAI BOXE  69KG – VINCE X FERITA COLAJ

8°) NARUEPOL FAIRTEX Vs MARCO PIQUE TEAM SLAMM  3X3 K1 72 KG – VINCE PUNTI NERUAPOL

9°) SAM BRAAM MEJIRO GYM AMSTERDAM Vs MOHAMED BELKACEM  BUDO CENTER FRIBURGO  TITOLO DEL MONDO –85KG 5X3 K1 WAKO PRO VINCE PUNTI BRAAM

1°) SIMONE PIAZZOLLA PROSESTO BOXE vs GIUSEPPE LOCICERO KOMBAT CLUB NOVARA 4X2 K1 75KG – VINCE AI PUNTI LOCICIERO
2°) SIMONE CARISTO PICCOLO DRAGO Vs CHRISTIAN LUSABIO MUAY THAI NOVARA 4X2 MUAY THAI 55KG – VINCE AI PUNTI LUSABIO
3°) MARCO RE YAMABUSHI RHO Vs ESTEBAN MAZA CITY GYM MONZA 4X2 THAI BOXE 72KG – VINCE AI PUNTI RE

Risultati a cura di K1Rules.com

Rugby, Campionato Serie B: l’Avezzano vince a Segni

 

POINT BET RUGBY SEGNI – AUTO SONIA AVEZZANO  09 – 17  (0-4)

E’ un terreno duro e veloce il campo di battaglia che vede schierate le due squadre più temute del girone 4, pronte a contendersi il primato in classifica e l’accesso ai play-off. La giornata è asciutta, soleggiata e senza vento.

Sono gli ospiti abbruzzesi a aprire le marcature, passando in vantaggio al 7° minuto con una meta di Mario Babbo, trasformata dal fratello Maurizio. La risposta il Segni la trova nei piedi di Fabrizio Pennese, che prima accorcia le distanze e poi firma il sorpasso infilando ben tre calci di punizione. Si va al riposo con il punteggio di 7-9.

Il secondo tempo vede ancora un confronto accesissimo e equilibrato. Equilibrio che – purtroppo per il Segni – viene improvvisamente rotto da un clamoroso errore difensivo: una presa al volo non riuscita e la palla finisce tra i piedi di Dario Pallotta che approfitta del rimbalzo, calcia in avanti per sè stesso e schiaccia una meta davvero inaspettata. A segno anche il calcio di trasformazione: 9-14 e ancora tanti minuti da giocare.

Il Segni le prova tutte per rientrare in partita. L’episodio più eclatante arriva al culmine di una serie di fasi offensive all’interno dei 22 metri abbruzzesi. Prima Pennese e poi Sposi tentano di sfondare l’attenta difesa marsicana. L’arbitro viene addirittura travolto in questa azione tanto è vicino a osservare ciò che accade in campo. Si cade a terra ma la palla non raggiuge la meta per pochi centimetri. A seguito di una irregolarità nella fase successiva, l’arbitro concede una mischia a favore dell’Avezzano che ne approfitta per calciare lontano e scongiurare il pericolo.

A un minuto dal termine, un calcio di punizione realizzato dall’Avezzano spegne le speranze residue dei padroni di casa e accende l’entusiamo del giocatori e sostenitori abbruzzesi che festeggiano questa vittoria importantissima.

Un finale di campionato che vede la squadra di Avezzano lanciatissima e le due inseguitrici Segni e Frascati a contendersi il secondo posto e quindi l’accesso ai play-off.

Nella galleria le foto della partita

 

Marcatori: 7’ m. Babbo Mario tr. Babbo Maurizio (0-7); 10’ c.p. Fabrizio Pennese (3-7); 23’ c.p. Fabrizio Pennese (6-7); 39’ c.p. Fabrizio Pennese (9-7); 50’ m. Pallotta Dario tr. Babbo Maurizio (9-14); 79’ c.p. Babbo Maurizio (9-17).

Classifica aggiornata alla tredicesima giornata: Avezzano punti 62; Frascati punti 52; Segni punti 51; Colleferro punti 45; Partenope Napoli punti 39; Gran Sasso punti 34; Neroniana Anzio e Palermo punti 33; Rieti punti 20; Benevento punti 13; Primavera punti 12; Salento Trepuzzi punti 10.

Arti Marziali, a Roma si accendono i riflettori sul ring di KnockOut

 

Ottima organizzazione del maestro Davide Ferretti che porta finalmente i campioni del K-1 a Roma. Dopo il Grand Prix di Ottobre organizzato da Paolo e Massimo Liberati (vedi galleria fotografica) si bissa quindi con KnockOut. Nella serata hanno partecipato infatti Askerov e Marco Pique.

Bella la coreografia e la presentatrice dell’evento è stata la splendida attrice e modella svedese Camilla Sjoberg, insieme a Carlo Di Blasi.

Knockout -  Selezioni Oktagon 2011 e Prestige Fights (Pierdante Romei / Scattisportivi.it)

I match della Serata:

Selezioni Oktagon

Paolo Angelini ha vinto contro Ivan Moscatelli per verdetto unanime al termine della 3 ripresa
Match molto equilibrato dove Angelini mostra una superiorità di braccia. A differenza Moscatelli mette in mostra i suoi colpi di gambe, specie low kick. Angelini riesce a mettere qualche colpo preciso di braccia e vince il match.

Vanni Faè ha vinto contro Mattia Fontebasso per verdetto unanime al termine della 3 ripresa
Prima ripresa dove Faè mette molti colpi di braccia e l’avversario non riesce a reagire. Nella seconda ripresa Faè mostra i primi segni di fatica e comincia ad uscire Fontebasso. La terza ripresa è per Fontebasso ma non basta per vincere il match.

Alessandro Campagna ha vinto contro Guglielmo Carata per verdetto unanime al termine della 3 ripresa
Bel match, molto bravi Alessandro Campagna e Guglielmo Carata. Le prime due riprese sono un susseguirsi di colpi ambo i lati. Campagna più aggressivo, ma Carata risponde colpo su colpo senza intimorirsi. Nella terza ripresa Campagna attua una strategia diversa, molto movimento e pochi scontri. Riesce così a mettere qualche colpo in più dell’avversario che gli da i punti che gli permettono di vincere il match. A nostro giudizio un match vinto per esperienza del romano.

Arti Marziali, selezioni ufficiali per Oktagon 2011 Knockout - Roma Teatro Tendastrisce Arianna Salatino contro Denise Kielholtz Selezione bianco e nero (Pierdante Romei / Scattisportivi.it)

International Fights – K1

Giampaolo Motterle ha vinto contro Julian Main per verdetto unanime al termine della 3 ripresa
Julian Main, fa il suo ingresso con una capigliatura che da molto all’occhio, sembra il fratello di Arnold. Dall’altro lato il ragazzo dai capelli rossi Motterle è molto di sostanza, riesce a mettere molti bei colpi di braccia che gli fanno vincere abbondantemente il match.

Didi Druica ha vinto contro Ismael Miskin per KO alla prima ripresa dopo 1′ 40″ secondi.
Comincia con uno scambio di colpi il match ma Druica mostra la differenza di potenza dei suoi e mette giù l’avversario con un bel KO.

Giancarlo Motterle ha vinto contro Kevin Bromet per verdetto unanime al termine della 3 ripresa
Match molto equilibrato vinto dal romano di stretta misura.

Marco PiqueThe Sniper ha vinto contro Bruno Franchi The Punisher all’extra round
Passano 3 riprese senza che ci siano grosse emozioni e il match va all’extra round. Pique si sveglia e in 30 secondi mette colpi precisi e poderosi a Franchi che viene messo giù e contato. Il resto della ripresa viene gestito magistralmente da Pique che porta a casa una vittoria meritata senza grossi sforzi.

Dzhabar Askerov – Gengiskan ha vinto contro Riccardo Lecca – Conan per KO alla prima ripresa
Parte in quinta Riccardo Lecca, che forse non si rende conto di avere un muro di fronte. Il russo nel primo scontro mette giù l’avversario. Riccardo Lecca si rialza ma Askerov è deciso e lo mette giù. Askerov vince l’incontro. Merito a Riccardo Lecca di aver combattuto con un dei più forti K-1 Fighters del mondo.

Denise KielHoltz ha vinto contro Arianna Salatino per verdetto unanime al termine della 3 ripresa
Denise KielHoltz è un vero carro armato, avanza e mette colpi di braccia, specie ganci. La Salatino non può niente, anche se quando fa movimento riesce a sfruttare il suo allungo. L’olandese vince, la Salatino se avesse evitato lo scontro forse…

Knockout -  Selezioni Oktagon 2011 e Prestige Fights (Pierdante Romei / Scattisportivi.it)

Prestige Fight – Full Contact 5 Rounds da 2 Minuti

Alessandro Patrignani ha vinto contro Pierluigi Giaccari per verdetto unanime al termine della 5 ripresa
Bel match di Alessandro Patrignani che vince in maniera pulita contro Giaccari. A fare la differenza alcune serie di braccia che porta all’avversario che mostrano la velocità e potenza di Patrignani. Vince così dopo cinque ripresa Patrignani, l’atleta di Massimo Liberati.

Termina così una bella serata all’insegna degli sport da combattimento.

Fonte: Redazione K1 Rules
(http://www.k1rules.com/mnudiscipline/k1-rules/572-knockout-22-gennaio-2011-roma)

Nella galleria oltre 250 fotografie raccontano questa serata

Rugby, Campionato di Eccellenza: una ritrovata Rugby Roma supera il Petrarca Padova e rilancia le sue ambizioni playoff

 

Una Rugby Roma maestosa chiude il girone d’andata del Campionato d’Eccellenza riavvicinandosi alla zona playoff, battendo nettamente al “Tre Fontane” il Petrarca Padova con il punteggio di 21-9 (11-6). Due le mete, una per tempo, per i bianconeri di De Villiers che portano la firma di Diego Varani e Gregorio Rebecchini, che rispecchiano in sostanza un match in cui Roma parte lentamente costruendo, minuto per minuto, la sua preziosa vittoria.

(fonte articolo: www.rugbyroma.com)

Nella galleria 130 fotografie vi raccontano questo grande trionfo

Rugby, Campionato Serie B: il Segni supera il Benevento e conquista 5 punti

 

Altri 5 punti conquistati per il Point Bet Rugby Segni, che batte in casa il Benevento col punteggio di 24 a 0 e si conferma in terza posizione nella classifica del girone 4 dopo la IX giornata (Avezzano punti 38; Frascati punti 37; Segni punti 33; Palermo punti 26; Colleferro punti 25;  Neroniana Anzio punti 24; Partenope Napoli punti 21; Gran Sasso punti 20; Rieti punti 14; Benevento Rugby punti 7; Primavera punti 6; Salento punti 4)

Gli ospiti biancocelesti, pur sfoderando una mischia pesante e efficace, solo in qualche occasione riescono a organizzare un gioco offensivo davvero pericoloso. Di contro, i ragazzi di Segni forse indugiano troppo nei tentativi di sfondamento, preferendo le azioni di penetrazione individuale al gioco alla mano. E’ anche vero però che con un campo pesante e a tratti scivoloso come quello di domenica è generalmente più prudente mantenere il possesso del pallone con giocate semplici piuttosto che rischiare più del necessario, tenendo anche conto che l’esito della partita è sempre stato saldamente nelle mani dei padroni di casa.

L’ultimo quarto di gara è stato caratterizzato dalla pioggia e da un crescente nervosismo tra i giocatori, soprattutto tra gli avanti. L’impressione è stata che da un certo punto in poi il Benevento abbia mollato la presa psicologica sulla gara, mentre tutti i ragazzi di Segni sono rimasti in partita forti dell’indiscusso vantaggio tecnico e del sempre decisivo fattore campo.

Il terzo tempo si è tenuto nella nuova Club House, una struttura accogliente e spaziosa dove lo staff della cucina d’ora in avanti potrà davvero dare il massimo per onorare questa tradizione. Personalmente ringrazio la società Rugby Segni – alla quale sono molto affezionato – per l’amicizia e l’ospitalità che da sempre ha dimostrato nei miei confronti, prima durante e dopo ogni gara, rendendo il mio lavoro di fotografo ancora più entusiasmante e coinvolgente.

Fotograficamente parlando, è stata una esperienza decisamente impegnativa. La pioggia, la luce davvero bassa (le foto sono state scattate tutte tra ISO1600 e 3200) e il freddo hanno accompagnato questo grande pomeriggio di Rugby, e la scelta del bianco e nero per l’intera galleria è maturata – oltre che per motivi estetici – nel tentativo di dare più continuità visiva a una sessione che è iniziata con qualche timido raggio di sole e è finita con le luci artificiali.

Lo scopo della conversione in bianco e nero di un negativo digitale a colori non è scimmiottare la resa della vecchia pellicola monocromatica; la fotografia digitale segue il suo proprio processo di sviluppo e non è tenuta a imitare alcun clichè. Spero che il risultato della conversione risulti gradevole e che l’assenza del colore sia ripagata dai bianchi e dai neri che, esprimendosi con l’essenzialità dei toni e dei mezzitoni, raffigurano la scena attraverso il solo contrasto.

Le foto della partita le trovate in questa galleria

Rugby, Campionato di Eccellenza 2010/2011: La Lazio Rugby perde 23-10 in casa con il Rovigo

 

Un grigio pomeriggio invernale all’Acquacetosa fa da sfondo a una brutta Lazio Rugby, nell’ultima partita di campionato del 2010. Qualche assenza importante (si pensi al capitano Mannucci), qualche elemento reduce da infortunio, poca concretezza, soprattutto da parte del calciatore Law, e un non irresistibile Rovigo, fanno sì che il 23 a 10 in favore degli ospiti non porti neanche un punto in classifica ai biancocelesti.

Nel primo tempo erano subito i veneti a fare loro il match, dopo soli due minuti il flanker rossoblu Montauriol schiacciava in meta, approfittando di un intercetto sui ventidue, e Bustos realizzava una facile trasformazione. La reazione della Lazio arrivava dieci minuti più tardi, con tre punti dalla piazzola dell’estremo Garry Law. Ad allungare nuovamente il punteggio ci pensava, poi, l’apertura rodigina Bustos, con due punizioni al 16’ e al 20’, portando il tabellino sul 3–13. Poi, nel giro di pochi minuti, un poco ispirato Law (2/6 dalla piazzola per lui, 1/5 soltanto nel primo tempo) provava due volte a riportare in partita i padroni di casa, ma falliva entrambe le punizioni. La partita si addormentava, e verso il finale di primo tempo, erano ancora i calciatori a salire in cattedra: prima il mediano rossoblu Basson falliva un drop, poi Law falliva, anche lui, due calci di punizione, lasciando il risultato invariato.

La meta di Van Jarsveeld nella ripresa
All’inizio della ripresa, la Lazio provava a cambiare le sorti della partita con la meta della seconda linea Van Jarsveeld, trasformata da Law. Era, però, un 10–13 ingannevole, perché il match al 17’ scivolava nuovamente tra le mani di Rovigo: bella meta del mediano di mischia Basson (eletto poi man of the match) e trasformazione di Bustos. Risultato quindi fermo sul 10-20 per buona parte del secondo tempo, con la Lazio che cercava almeno la marcatura che le avrebbe consegnato il punto di bonus in classifica. I tentativi della mischia biancoceleste, per sei/ sette minuti fissa nell’area dei ventidue rodigina, erano però vani, ed era addirittura la formazione ospite ad aggiungere ulteriori punti al proprio tabellino: a tempo scaduto Bustos infilava in mezzo ai pali un altro calcio (5/5 per lui) e portava il risultato sul definitivo 10 a 23.

fonte articolo: http://www.laziorugby.it/

Nella galleria tutte le foto della partita

Rugby, Campionato Serie C: Cisterna Rugby Vs Garibaldina Rugby Club

 

A pochi istanti dal fischio finale, il Cisterna è avanti di 3 punti sulla Garibaldina, che sta per calciare una punizione da posizione favorevole. Tutti, in silenzio, attendono che la palla compia la sua traiettoria. I giocatori in campo, completamente coperti di fango, fissano i pali dando le spalle alla piazzola. Sulla testa di ognuno di noi, la pioggia. Il campo è un pantano, la rincorsa breve, l’appoggio instabile. La palla non entra e i ragazzi di Cisterna vincono il derby più bello di tutti.

Nella galleria una settantina di foto vi racconteranno meglio cosa è successo prima e dopo questo indimenticabile calcio di piazzato…

Rugby, campionato serie A: Fiamme Oro Rugby – Amatori Rugby Milano

Sesta vittoria consecutiva per le Fiamme Oro che conquistano altri cinque punti sul campo di casa battendo nettamente l’Amatori Milano, portandosi temporaneamente in testa alla classifica del girone A.

Aria di festa oggi sul campo di Ponte Galeria grazie anche alla presenza di decine di bambini delle giovanili (soprattutto under 6) che dall’inizio alla fine della partita hanno incitato i propri beniamini, dopo averli accompagnati mano nella mano all’ingresso in campo. Ben otto le mete della squadra della Polizia di Stato oggi. Ad aprire le marcature ci pensa il numero 8 del team di casa Carlo Cerasoli che, con un’azione di forza, porta a casa i primi 5 punti (sette con la trasformazione di Federico Merli).

Gli ospiti all’inizio mettono un po’ in difficoltà i ragazzi di Valsecchi che devono aspettare il 21’ per schiacciare il secondo pallone in meta con Guido Barion che, dopo un bel recupero di Cerasoli (oggi “man of the match”) sulla destra del campo, s’incunea come una lama nella difesa avversaria. Ma l’Amatori non resta a guardare e per dieci minuti dà del filo da torcere alle Fiamme e al 31’ segnano tre punti con un calcio di punizione di Marco D’Agostini. Ma la squadra allenata da Marcello Cuttitta non può nulla oggi contro i “cremisi” che al 35’ segnano altri cinque punti con una bellissima meta di Carlo Cerasoli, bissata al 41’ da Luca Martinelli che, facendo un numero, schiaccia in meta dopo un vuoto creato da Damiano Vedrani. Il secondo tempo inizia sotto le insegne delle Fiamme Oro che grazie ad una corsa solitaria di Marco Rosa segnano altri cinque punti sullo score. Cuttitta cerca di arginare lo strapotere in campo della squadra di casa effettuando varie sostituzioni, ma inutilmente. Natale Duca, entrato all’inizio della seconda frazione al posto di Damiano Vedrani, esce dalla mischia e, dopo aver resistito a più placcaggi, mette a segno un’altra meta.

L’Amatori ormai è in evidente calo fisico e le Fiamme ne approfittano segnando al 18’ un’altra meta con Alberto Cazzola (a coronamento dell’ottima prestazione di tutto il pacchetto di mischia in maglia cremisi) e chiudendo il match sul 48 a 3 con una meta nel finale di nuovo con Natale Duca. “Anche oggi – ha commentato l’allenatore delle Fiamme Oro Sven Valsecchi – abbiamo portato a casa un risultato pieno e sono soddisfatto dal gioco espresso dai ragazzi. Ora ci aspettano due settimane di stop durante le quali ci alleneremo al meglio per affrontare, alla ripresa del campionato, il Calvisano. Sarà una partita difficile, ma aperta nel risultato. Li abbiamo incontrati due volte lo scorso anno e ci hanno battuti. Adesso speriamo che la musica cambi”.

Fiamme Oro Rugby – Amatori Rugby Milano 48-3 (pt 26-3) (5-0)

Nella galleria le foto della partita

Cristiano Morabito – Addetto stampa Fiamme Oro Rugby (fonte: http://www.fiammeororugby.it)

Rugby, campionato d’eccellenza: La Lazio si aggiudica il derby dopo una attesa di 32 anni

Una gioia incontenibile, attesa da oltre 30 anni: la Mantovani Lazio dell’avvocato Alfredo Biagini vince il confronto con la Rugby Roma Olimpic nel prestigioso campionato d’eccellenza, grazie a una meta del capitano Claudio Mannucci (man of the match).

Domenica 26 Settembre, Centro Sportivo Acqua Acetosa, Roma

Trovano la prima vittoria stagionale, il primo successo dopo la promozione in Eccellenza e lo fanno nel match più sentito, il derby. I giocatori della Mantovani Lazio festeggiano all’Acquacetosa il successo nel 22° derby contro la Rugby Roma e lo fanno con una vittoria per 13-6 che fa fare ai capitolini un balzo in classifica, togliendoli dallo scomodo zero nel punteggio. Cronaca e tabellino a seguire.

Pubblico delle grandi occasioni, tanto agonismo ma poco spettacolo al “Giulio Onesti” di Roma, dove questo pomeriggio la Mantovani Lazio si è aggiudicata il derby della Capitale superando per 13-6 i cugini della Futura Park Rugby Roma.
Nel primo tempo sono gli ospiti in neroverde a costruire un buon volume di gioco, ma la squadra di De Villiers fatica a concretizzare e deve accontentarsi di due calci piazzati messi a segno da Myring e Rodriguez, a cui ribatte l’estremo laziale Law. Si va al riposo sul 3-6 per la Roma ma in avvio di ripresa la Mantovani Lazio pareggia ancora con Law.

La Lazio cresce ed al ventesimo minuto, da un raggruppato-penetrante della Mantovani, arriva la meta che decide l’incontro e che porta la firma di capitan Mannucci. Law trasforma il 13-6, la Roma reagisce e chiude all’attacco, esponendosi in alcune occasioni ai contropiede della squadra di casa che non cede in difesa, chiude in inferiorità numerica per un giallo a Di Laura-Frattura ma festeggia con un successo importante un derby che nella Capitale mancava da oltre venti anni.

Autore articolo: Duccio Fumero, http://rugby1823.blogosfere.it/2010/09/eccellenza—la-lazio-trionfa-nel-derby-capitolino.html

Nella galleria oltre 100 foto che raccontano questa giornata così importante per il club biancoceleste