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Pugilato: a Roma il 24 Febbraio D’Agata Vs Kolaj – BBT Promotions

Il 24 Febbraio prossimo il ring del Palazzetto dello Sport di Roma ospiterà la sfida valevole per il titolo italiano dei mediomassimi tra Danilo D’Agata e Orial Kolaj (nella foto sotto, durante il match contro Moretti).

Nel sottoclou Mirko Ricci Vs Attila Baran, Manuel Ernesti Vs Reward Marti, Adriano Cardarello Vs Ronny McField e Andrea Angelocore Vs Ivan Godor.

Nella foto: Adriano Cardarello

Nella foto: Manuel Ernesti

I biglietti (che variano dai 10 ai 25 euro) possono essere acquistati presso i punti vendita Greenticket.

Pugilato: Emanuele Blandamura vince ai punti su Manuel Ernesti

Bella vittoria per Emanuele Blandamura a Ostia, che batte Manuel Ernesti e conquista il titolo di campione del mediterraneo WBC dei pesi medi.

Spettacolo anche nel sottoclou dove hanno combattuto Alessandro Vitturini Vs Gianluca Mancinelli, Andrea Moretti Vs Orial Kolaj e Massimiliano Buccheri Vs Adnan Salihu

Nella galleria oltre 100 foto della serata
Ernesti Vs Blandamura

Pugilato: Manuel Ernesti e Emanuele Blandamura si incontreranno a Ottobre

Da qualche giorno il promoter Davide Buccioni dalla sua pagina facebook annuncia una nuova ghiotta riunione pugilistica, organizzata intorno al confronto tra Manuel “The Diamond” Ernesti e Emanuele “Sioux” Blandamura.

Il match si terrà a Ostia il 7 Ottobre prossimo, nel palazzetto dello sport. La prevendita dei biglietti è prevista dal 21 Agosto.

Ricchissimo il sottoclou, dove combatteranno Massimiliano Buccheri, Mirko Ricci – giovanissimo peso supermedio da poco entrato a far parte della scuderia BBT – e Kolay Vs Moretti nella categoria mediomassimi.

Nelle foto sotto: Emanuele Blandamura e Manuel Ernesti (clicca sulle foto per vedere le gallerie complete)

Emanuele-Blandamura

Manuel Ernesti

Daniele Petrucci e Manuel Ernesti vincono a Ostia

Articolo di Stefano Buttafuoco
(fonte: BoxeRingWeb.net)

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Convincenti prestazioni dei due pugili della BBT sul ring del Paladifiore di Ostia e grande successo di pubblico a dimostrazione dell’ottimo stato di salute dell’intero movimento pugilistico romano.

Daniele Petrucci, imbattuto peso welter di San Basilio, ha impiegato solo 2 minuti e 15 secondi per mettere al tappeto l’esperto ungherese Laslzo Balogh, messo ko da una chirurgico gancio sinistro al fegato dell’atleta romano. Un successo – potrebbero obiettare in molti – prevedibile, in considerazione dell’indiscutibile gap tecnico tra i due contendenti, ma che galvanizza a ragione l’intero team del pugile romano per la modalità con la quale è avvenuto.

“Bucetto” è infatti salito sul ring con tutta la rabbia di chi sente probabilmente di avere un credito con il mondo della boxe se è vero che dopo ventinove successi è più che lecito aspettarsi una chance internazionale che a questo punto diventa innegabile. Un ko che rappresenta dunque una sorta di “lasciapassare” per la sfida al titolo europeo di categoria contro il connazionale Leonard Bundu, sulla quale già da tempo il manager Davide Buccioni sta lavorando alacremente.

Risposte molto positive sono anche arrivate da Manuel Ernesti.
Il superwelter romano ha -  una volta di più – molto ben impressionato contro il coriaceo Janos Petrovics sfoderando una prestazione di grande intensità e determinazione che lo porta di diritto tra i migliori italiani di categoria.

Fin dalla prima riprese il pugile allenato dal maestro Luciano Sordini ha assalito l’ungherese con combinazioni a due mani veloci e potenti. Il suo avversario ha cercato di difendersi mettendo in vetrina tutta la sua esperienza ed il suo cuore ma niente ha potuto nel corso della terza ripresa quando l’italiano ha deciso di forzare ulteriormente i ritmi del match costringendo l’arbitro a interrompere il combattimento.

Insomma, una gran bella serata di boxe e  due combattimenti spettacolari che pongono in rampa di lancio le legittime ambizioni dei due atleti della Buccioni Boxing Team.

Petrucci conquista l’Intercontinentale IBF

Nella suggestiva cornice di Ponte Milvio a Roma, di fronte a circa 3.000 appassionati, Daniele Petrucci conquista il titolo intercontinentale IBF dei pesi welter sconfiggendo nettamente ai punti l’argentino Jorge Daniel Miranda

Pugilato, Titolo intercontinentale IBF pesi welter: Daniele Petrucci Vs Jorge Daniel Miranda (Pierdante Romei | Scattisportivi.com)

Due giudici hanno assegnato otto punti di vantaggio al pugile romano, il terzo sette a riprova del fatto che si è trattata di una vittoria assolutamente convincente ed in nessun momento in reale discussione. Petrucci (nella foto di www.scattisportivi.it) ha fatto valere la sua migliore qualità pugilistica riuscendo ad anticipare sistematicamente – con grande lucidità e freddezza – le coraggiose ma spesso avventate azioni d’attacco dello sfidante a cui va attribuito il merito di aver comunque contribuito ad accendere la sfida con un approccio alla gara assolutamente temerario.

Il “Bucetto” nazionale non si è mai scomposto, ha esibito il meglio del suo repertorio fatto di ganci al corpo e spostamenti laterali, mancando forse solo nel colpo del ko. Ma ieri sera era importante vincere per entrare nell’elite delle classifiche mondiali e questo ennesimo successo nei confronti di un avversario di prestigio proietta di diritto l’allievo del maestro Maggi verso una possibile prossima sfida al titolo Europeo di categoria.

La riunione di ieri sera prevedeva dei sottoclou di particolare interesse che il manager Davide Buccioni è riuscito ad allestire con la consueta professionalità. Il match più interessante è probabilmente stato quello tra i due supermedi Massimiliano Buccheri e Roberto Cocco. Quest’ultimo era chiamato ad una prova d’appello dopo la traumatica sconfitta per Ko patita nella sua recente sfida al titolo italiano contro l’ottimo Di Luisa.

 (Pierdante Romei)

Per Buccheri si trattava di un test verità contro un avversario decisamente più esperto e smaliziato. Il pareggio assegnato dai tre giudici ci trova sostanzialmente d’accordo nel senso che nessuno dei due ha fatto quel qualcosa in più per meritare la vittoria.

Il pugile romano a mio parere ha cercato con maggiore insistenza la vittoria ed il colpo risolutore ma la sua azione sarebbe dovuta essere probabilmente più continua e lucida, soprattutto nella parte finale dell’incontro. Di contro Cocco ha mostrato una boxe più lineare, ma è mancato nel cambio di ritmo e nella varietà delle sue combinazioni. Il pari ha il sapore della vittoria per il bravo giovane allievo di Sordini che ora può puntare a un match con un titolo in palio e quello della sconfitta per il trentatrenne Roberto Cocco che perde un occasione importante per rilanciare le sue ambizioni.

Negli altri sottoclou convincente vittoria ai punti per l’imbattuto Manuel Ernesti contro lo scorbutico Hruska e di Adriano Cardarello contro Cvek. L’allievo di Ferri tornava sul ring dopo circa un anno di inattività conseguente ad un fastidioso infortunio alla spalla e ha vinto senza entusiasmare subendo qualche colpo di troppo dal modesto avversario. Per lui era importante rientrare nella boxe che conta e da questo punto di vista il match contro il collaudatore croato deve essere giudicato alla stessa stregua di una ordinaria seduta di guanti in previsione di match più significativi.

 (Pierdante Romei)

E’ importante però che Cardarello si renda conto degli errori compiuti sabato sera, in primis quello di voler impostare a tutti i costi un match sulla corta distanza contro un avversario molto più basso di lui e tecnicamente inferiore. Anche contro il bielorusso Andrei Salakhutdzinau il pugile romano era incappato in un errore simile e da questo punto di vista ci apparirebbe auspicabile per il suo futuro un miglioramento nella condotta di gara.

Il talento c’è ed è fuori discussione ma ora bisogna iniziare a fare sul serio e a non sbagliare più. Un discorso a parte merita l’ultimo match del sottoclou (che poi per ordine temporale è stato il primo della riuscita serata) che ha visto il super leggero Federico Ranalli battere per Kot alla seconda ripresa il croato Ivan Duvancic.L’allievo di Zonfrillo si è reso protagonista di una prestazione molto convincente esibendo una boxe di qualità e di assoluto spessore tecnico.

In due riprese ha messo tre volte al tappeto il malcapitato avversario esibendo combinazioni chirurgiche di colpi che hanno infiammato gli animi dei suoi numerosi supporters. Il futuro è suo, l’importante sarà non avere fretta, fare esperienza e mantenere lo stesso ardore ostentato nel match con Duvancic.

Stefano Buttafuoco / Eurosport

fonte articolo: (http://it.eurosport.yahoo.com/27062010/45/petrucci-conquista-l-intercontinentale-ibf.html)

Nella galleria le foto della serata