Tag Archives: fotografia sportiva

2.8: un progetto editoriale interamente dedicato alla fotografia sportiva

Una piacevole scoperta, la nascita di una pubblicazione italiana dedicata alla fotografia sportiva. Riporto dal testo in lingua inglese la presentazione del progetto:

2.8 è la prima pubblicazione interamente dedicata alla fotografia sportiva. Non è un magazine. Al suo interno non troverete alcuna notizia sportiva. Ci piace pensare a 2.8 come un opera d’arte del tutto nuova che vi porterà la tensione e lo spirito competitivo degli atleti e la gioia dello Sport da tutto il mondo.

Per questo motivo 2.8 chiama una comunità di fotografi che vogliono tradurre in immagini storie di Sport e di atleti, illustrando la loro concentrazione, la loro capacità di superare il limite, i loro sogni, la loro forza, le loro paure, il loro sudore.

2.8 uscirà ogni 90 giorni, nelle librerie selezionate e online.

La troverete nelle librerie scelte da noi. Crediamo nelle persone e nei rapporti con le persone. Siamo convinti che una buona libreria, un buon negozio di libri sia in grado di criticare in maniera costruttiva il nostro lavoro e di presentare il nostro sogno ai propri clienti, consigliandolo come prodotto di qualità.

La troverete on-line, sul nostro sito e su Amazon. Perché vogliamo condividere il nostro progetto con quante più persone possibile, in tutto il mondo.

2.8 è un prodotto fieramente italiano che abbraccerà i diversi colori del mondo attraverso lo sport, la fotografia e la vita.”

sito web: http://www.dueeotto.com | pagina Facebook | pagina Twitter
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Fotografia Sportiva: 9 consigli

Solo qualche appunto, perchè grazie al cielo la realtà sarà sempre imprevedibile e fuori controllo.

79° CSIO Piazza di Siena 2011 (Pierdante Romei | Scattisportivi.com)

1 - Esserci. Banale? No…perché fa la differenza. Gli eventi sportivi più belli sono anche i più ambiti. Si inizia da dove si può, senza sottovalutare nessuna situazione. Pazienza, umiltà e determinazione. Non arrendersi mai. Essere gentili e evitare l’aria solenne del professionista antipatico; la stima la si conquista lo stesso se la si merita. Qualche volta ci si può sentire sfruttati; in quel momento si è utili a qualcuno. E’ importante che quel qualcuno sia la persona giusta.

2 - Luce. Rendersi conto dell’illuminazione che si ha a disposizione ogni volta e valutare con cura quale attrezzatura usare. Non è sempre possibile scattare buone fotografie, ma è raro tornare a casa senza nemmeno una sola foto interessante. Bisogna però essere disposti in ogni momento a ripensare tutto e a mettere da parte i pregiudizi.

3 - Guardare cosa fanno i più bravi. Giudicare il proprio lavoro in maniera obiettiva. Sviluppare il proprio senso estetico, guardare positivamente ai propri limiti. Seguire il lavoro dei professionisti affermati senza farne dei miti. Non trascurare i dettagli. Se fate sul serio tra due anni le foto che ora credete buone vi faranno sorridere.

4 - Conoscere i fondamentali della Fotografia. Alla noia, fino a superarli. Non si ha sempre il tempo di riflettere: nella fotografia sportiva le foto migliori poche volte si costruiscono, troppe volte si anticipano. Gli occhi non vedono sul momento quelle che saranno le fotografie migliori.

5 - Conoscere la propria attrezzatura. Sfruttare a fondo quello che si ha. Spendere del tempo a leggere almeno una volta tutto il manuale della propria fotocamera. Cercare tutorials, libri…senza diventare dei fanatici. Troppa gente parla di fotografia mostrando competenze che poi non mette in pratica. Meglio leggere un buon libro di storia dell’arte.

6 - Setup. Effettuare SEMPRE un setup scrupoloso della propria macchina fotografica digitale prima di iniziare a fotografare. Valori ISO troppo alti, scheda di memoria quasi piena, modalità di messa a fuoco, stato di carica della batteria…

7 - Familiarità con lo Sport che ci si appresta a fotografare. Ogni disciplina sportiva ha i suoi gesti, le sue situazioni. Un attimo prima o un attimo dopo fanno la differenza tra una fotografia e un semplice file. Cercare buoni punti di ripresa.

8 - Riempire il fotogramma con l’azione. Esporre correttamente il negativo digitale. Usare il paraluce, soprattutto in presenza di luci artificiali. Ritrarre volti, espressioni, smorfie. Una foto senza almeno un volto difficilmente funziona.

9 - Scattare in RAW. per un trilione di ragioni. Il file JPEG è il punto di arrivo di un processo di sviluppo, un’istantanea definitiva. Immaginate un file RAW come un cubo: il file JPEG che se ne ricava è solo una delle sue facce. Solo il file RAW riconosce davvero l’autore. Scattare in RAW inoltre significa approfittare degli sviluppi futuri dei software di elaborazione…che non saranno trascurabili. “Pesa” un pò di più? Gli hard disk costano sempre meno.


copyright Scattisportivi.com

La concentrazione di due giovani atlete

Nella foto sopra il ritratto di una giovanissima nuotatrice che, appena uscita dall’acqua, cerca con gli occhi l’approvazione della sua istruttrice. Sotto, un’altra giovane atleta cerca la concentrazione prima di entrare in vasca. Davanti a lei, ancora la sua insegnante.

Rugby, Campionato Serie C: Cisterna Rugby Vs Garibaldina Rugby Club

 

A pochi istanti dal fischio finale, il Cisterna è avanti di 3 punti sulla Garibaldina, che sta per calciare una punizione da posizione favorevole. Tutti, in silenzio, attendono che la palla compia la sua traiettoria. I giocatori in campo, completamente coperti di fango, fissano i pali dando le spalle alla piazzola. Sulla testa di ognuno di noi, la pioggia. Il campo è un pantano, la rincorsa breve, l’appoggio instabile. La palla non entra e i ragazzi di Cisterna vincono il derby più bello di tutti.

Nella galleria una settantina di foto vi racconteranno meglio cosa è successo prima e dopo questo indimenticabile calcio di piazzato…

Arti Marziali, Gran Prix Roma 2010: Titolo mondiale Wako Pro e incontri selezione Oktagon

Titolo mondiale Wako Pro e incontri selezione Oktago
Gran Prix Roma 2010

Sabato 23 Ottobre 2010
Teatro Tenda Strisce, Roma

ROMA IN FIAMME

Di Carlo Di Blasi

Al Grand Prix di Roma i fratelli Massimo e Paolo Liberati fanno il pieno di pubblico con un gala spettacolare e ben organizzato.

Il Gala organizzato al Tendastrisce ha registrato il tutto esaurito con dei match intensi e spettacolari.

La giornata sportiva, iniziata presto nel pomeriggio, con gli incontri di sottoclou è entrata nel vivo con i titoli internazionali WAKO PRO di cui il migliore senza dubbio quello mondiale di full contact tra il romano Marco Puggioni e Thomas Lasage (F) cat. – 71,800. lungi dall’essere un incontro facile per l’atleta di casa il match vedeva Puggioni prevalere all’inizio del combattimento per poi perdere terreno in finale. Lasage dalla sua ha la potenza di fuoco abbinata alla grande tradizione francese del full made in Valera, il popolare campione francese degli anni 70/80 che ha lanciato il full in Europa con i suoi calci devastanti, fino a che un Bergamasco, Flavio Galessi non gli ha dato il primo mal di pancia della sua carriera sconfiggendolo al Palalido di Milano.

ARMEN CON CLASSE

Armen Petrosyan ha affrontato e messo a mal partito un Lukas Tonic (CRO) che onestamente ha subìto troppo, fin dal primo round,l’azione di Armen, assistito all’angolo dal fido Alfio Romanut e dal fratello Giorgio.

Nota a bordo ring: al 2° round Armen avrebbe avuto l’occasione di spegnere le lampadine a Tonic, che glielo impediva buttandosi ripetutamente a terra e impedendo quindi che le mazzate tribali di Armen raggiungessero il bersaglio.

LE SELEZIONI DI OKTAGON INFIAMMANO IL PUBBLICO

Non conosco il nuovo tenda strisce, ma credetemi, e ne ho esperienza… non c’era buco libero! E che tifo! 5 gli atleti laziali in gara contro altrettanti da tutta Italia. Puntuali iniziavano le gare di selezione che possiamo definire il primo vero campionato nazionale assoluto PRO, per la caratura degli atleti, tutti tesserati FIKB, ma provenienti anche da WTKA, KOMBAT LEAGUE e persino piccoli circuiti sconosciuti ma ricchi di sorprese.

fonte articolo: http://www.fikblazio.it/eventi/grandprixroma.htm

Nella galleria di Scattisportivi oltre 200 foto raccontano la serata

FEI World Singles Driving Championship 2010

Rocca di Papa, Roma
01 Agosto 2010

FEI WORLD SINGLES DRIVING CHAMPIONSHIPS 2010

Nello splendido centro equestre federale dei Pratoni del Vivaro di Rocca di Papa (Roma) Si concludono i Campionati del Mondo Singoli Attacchi 2010.

Una manifestazione sportiva decisamente interessante dal punto di vista fotografico, che ha visto decine di squadre provenienti da tutto il mondo affrontarsi nelle prove di dressage e di cross.

Nella galleria una selezione delle foto migliori

Atletica: Golden Gala, Powell e Vlasic sono le stelle di Roma

 

Stadio Olimpico, Roma
10 Giugno 2010

Nella notte del suo trentesimo anniversario il Golden Gala vede riscrivere dalle sue stelle 7 migliori prestazioni mondiali stagionali, 4 nuovi record del meeting (e 2 eguagliati), più due primati nazionali. Occhi puntati sullo sprint. La settima volta a Roma di Asafa Powell sono i 100 metri più veloci dell’anno: 9.82 (+0.6), un centesimo meglio del suo 9.83 corso ad Ostrava. Nonostante una partenza da lui stesso definita “pessima” e una reazione allo sparo piuttosto lenta (0.214), il giamaicano sfodera un lanciato che diventa subito una missione impossibile per chi gli sta dietro. Vedi l’enfant prodige francese Christophe Lemaitre, secondo in 10.09 come il connazionale Mbandjock. I 100 femminili li corrono soltanto in sette, con la campionessa olimpica e mondiale Fraser bruciata da una vistosa falsa partenza come prima era accaduto per la Barber. Vittoria alla statunitense Moore in 11.04 (+0.2). Nei 200 degli uomini Walter Dix con 19.86 (+0.5) si prende un primato vecchio di 21 anni e che portava la firma di Micheal Johnson. Lo premia Livio Berruti, mentre sul maxischermo scorrono le immagini di quei 200 metri che in questo stadio , 50 anni fa, lo portarono all’oro olimpico.

Non balla da sola Blanka Vlasic. Anche a Roma, infatti, tra l’iridata croata e la primatista a stelle e strisce Howard-Lowe è un pareggio in fatto di misura, 2,03, ma meno errori premiano di nuovo la Vlasic. Per entrambe è il primato del meeting eguagliato. Pareggio e bel duello anche nel triplo delle donne. Alla seconda prova, un 14,74 (-0.2) fa saltare in testa la kazaka Rypakova, ma la cubana Savigne fa altrettanto all’ultimo tentativo e si aggiudica il successo grazie ad un secondo miglior salto di 14,62. Nei 400hs vola la statunitense Lashinda Demus, 52.82, con Jeremy Wariner vincente sul “suo” giro di pista in 44.73.

Leadership mondiale stagionale per il campione del mondo Dwight Phillips, 8,42 (-0.8) nel lungo, mentre nel giavellotto la primatista mondiale Spotakova s’impossessa del record del Golden Gala con 68,66 così come nel disco il polacco Malachowski (68,78). In casa Italia, il podio, d’argento, arriva in chiusura di serata grazie alla 4×100 azzurra con Tomasicchio, Collio, Di Gregorio e Checcucci, 38.72 in un finale tiratissimo con il quartetto francese al traguardo in 38.50.


L’esordio di Antonietta Di Martino, dopo nove mesi di assenza dalle gare, è, invece, un buon quarto posto alto 1,95 con una rincorsa da mettere a punto nelle prossime gare (Europeo per Nazioni a Bergen e Assoluti di Grosseto, ndr). Settima al debutto stagionale sugli 800 Elisa Cusma con 2:00.11, dove la Reina abbassa il personal best a 2:01.09. Sesto Licciardello sul giro di pista in 46.32. Progressi, infine, nei 200 per l’ex junior Diego Marani, bronzo europeo under 20 nel 2009 e stasera a 20.91, oltre che per Manuela Gentili, 56.06 sui 400hs.

fonte articolo: http://www.diamondleague-rome.com/Notizie/Notizie-sul-Golden-Gala/goldengala2010_risultati/?Template=News

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