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Rugby, Campionato Serie B: l’Avezzano vince a Segni

 

POINT BET RUGBY SEGNI – AUTO SONIA AVEZZANO  09 – 17  (0-4)

E’ un terreno duro e veloce il campo di battaglia che vede schierate le due squadre più temute del girone 4, pronte a contendersi il primato in classifica e l’accesso ai play-off. La giornata è asciutta, soleggiata e senza vento.

Sono gli ospiti abbruzzesi a aprire le marcature, passando in vantaggio al 7° minuto con una meta di Mario Babbo, trasformata dal fratello Maurizio. La risposta il Segni la trova nei piedi di Fabrizio Pennese, che prima accorcia le distanze e poi firma il sorpasso infilando ben tre calci di punizione. Si va al riposo con il punteggio di 7-9.

Il secondo tempo vede ancora un confronto accesissimo e equilibrato. Equilibrio che – purtroppo per il Segni – viene improvvisamente rotto da un clamoroso errore difensivo: una presa al volo non riuscita e la palla finisce tra i piedi di Dario Pallotta che approfitta del rimbalzo, calcia in avanti per sè stesso e schiaccia una meta davvero inaspettata. A segno anche il calcio di trasformazione: 9-14 e ancora tanti minuti da giocare.

Il Segni le prova tutte per rientrare in partita. L’episodio più eclatante arriva al culmine di una serie di fasi offensive all’interno dei 22 metri abbruzzesi. Prima Pennese e poi Sposi tentano di sfondare l’attenta difesa marsicana. L’arbitro viene addirittura travolto in questa azione tanto è vicino a osservare ciò che accade in campo. Si cade a terra ma la palla non raggiuge la meta per pochi centimetri. A seguito di una irregolarità nella fase successiva, l’arbitro concede una mischia a favore dell’Avezzano che ne approfitta per calciare lontano e scongiurare il pericolo.

A un minuto dal termine, un calcio di punizione realizzato dall’Avezzano spegne le speranze residue dei padroni di casa e accende l’entusiamo del giocatori e sostenitori abbruzzesi che festeggiano questa vittoria importantissima.

Un finale di campionato che vede la squadra di Avezzano lanciatissima e le due inseguitrici Segni e Frascati a contendersi il secondo posto e quindi l’accesso ai play-off.

Nella galleria le foto della partita

 

Marcatori: 7’ m. Babbo Mario tr. Babbo Maurizio (0-7); 10’ c.p. Fabrizio Pennese (3-7); 23’ c.p. Fabrizio Pennese (6-7); 39’ c.p. Fabrizio Pennese (9-7); 50’ m. Pallotta Dario tr. Babbo Maurizio (9-14); 79’ c.p. Babbo Maurizio (9-17).

Classifica aggiornata alla tredicesima giornata: Avezzano punti 62; Frascati punti 52; Segni punti 51; Colleferro punti 45; Partenope Napoli punti 39; Gran Sasso punti 34; Neroniana Anzio e Palermo punti 33; Rieti punti 20; Benevento punti 13; Primavera punti 12; Salento Trepuzzi punti 10.

Rugby, Campionato Serie B: il Segni supera il Benevento e conquista 5 punti

 

Altri 5 punti conquistati per il Point Bet Rugby Segni, che batte in casa il Benevento col punteggio di 24 a 0 e si conferma in terza posizione nella classifica del girone 4 dopo la IX giornata (Avezzano punti 38; Frascati punti 37; Segni punti 33; Palermo punti 26; Colleferro punti 25;  Neroniana Anzio punti 24; Partenope Napoli punti 21; Gran Sasso punti 20; Rieti punti 14; Benevento Rugby punti 7; Primavera punti 6; Salento punti 4)

Gli ospiti biancocelesti, pur sfoderando una mischia pesante e efficace, solo in qualche occasione riescono a organizzare un gioco offensivo davvero pericoloso. Di contro, i ragazzi di Segni forse indugiano troppo nei tentativi di sfondamento, preferendo le azioni di penetrazione individuale al gioco alla mano. E’ anche vero però che con un campo pesante e a tratti scivoloso come quello di domenica è generalmente più prudente mantenere il possesso del pallone con giocate semplici piuttosto che rischiare più del necessario, tenendo anche conto che l’esito della partita è sempre stato saldamente nelle mani dei padroni di casa.

L’ultimo quarto di gara è stato caratterizzato dalla pioggia e da un crescente nervosismo tra i giocatori, soprattutto tra gli avanti. L’impressione è stata che da un certo punto in poi il Benevento abbia mollato la presa psicologica sulla gara, mentre tutti i ragazzi di Segni sono rimasti in partita forti dell’indiscusso vantaggio tecnico e del sempre decisivo fattore campo.

Il terzo tempo si è tenuto nella nuova Club House, una struttura accogliente e spaziosa dove lo staff della cucina d’ora in avanti potrà davvero dare il massimo per onorare questa tradizione. Personalmente ringrazio la società Rugby Segni – alla quale sono molto affezionato – per l’amicizia e l’ospitalità che da sempre ha dimostrato nei miei confronti, prima durante e dopo ogni gara, rendendo il mio lavoro di fotografo ancora più entusiasmante e coinvolgente.

Fotograficamente parlando, è stata una esperienza decisamente impegnativa. La pioggia, la luce davvero bassa (le foto sono state scattate tutte tra ISO1600 e 3200) e il freddo hanno accompagnato questo grande pomeriggio di Rugby, e la scelta del bianco e nero per l’intera galleria è maturata – oltre che per motivi estetici – nel tentativo di dare più continuità visiva a una sessione che è iniziata con qualche timido raggio di sole e è finita con le luci artificiali.

Lo scopo della conversione in bianco e nero di un negativo digitale a colori non è scimmiottare la resa della vecchia pellicola monocromatica; la fotografia digitale segue il suo proprio processo di sviluppo e non è tenuta a imitare alcun clichè. Spero che il risultato della conversione risulti gradevole e che l’assenza del colore sia ripagata dai bianchi e dai neri che, esprimendosi con l’essenzialità dei toni e dei mezzitoni, raffigurano la scena attraverso il solo contrasto.

Le foto della partita le trovate in questa galleria

Rugby, Campionato di Eccellenza 2010/2011: La Lazio Rugby perde 23-10 in casa con il Rovigo

 

Un grigio pomeriggio invernale all’Acquacetosa fa da sfondo a una brutta Lazio Rugby, nell’ultima partita di campionato del 2010. Qualche assenza importante (si pensi al capitano Mannucci), qualche elemento reduce da infortunio, poca concretezza, soprattutto da parte del calciatore Law, e un non irresistibile Rovigo, fanno sì che il 23 a 10 in favore degli ospiti non porti neanche un punto in classifica ai biancocelesti.

Nel primo tempo erano subito i veneti a fare loro il match, dopo soli due minuti il flanker rossoblu Montauriol schiacciava in meta, approfittando di un intercetto sui ventidue, e Bustos realizzava una facile trasformazione. La reazione della Lazio arrivava dieci minuti più tardi, con tre punti dalla piazzola dell’estremo Garry Law. Ad allungare nuovamente il punteggio ci pensava, poi, l’apertura rodigina Bustos, con due punizioni al 16’ e al 20’, portando il tabellino sul 3–13. Poi, nel giro di pochi minuti, un poco ispirato Law (2/6 dalla piazzola per lui, 1/5 soltanto nel primo tempo) provava due volte a riportare in partita i padroni di casa, ma falliva entrambe le punizioni. La partita si addormentava, e verso il finale di primo tempo, erano ancora i calciatori a salire in cattedra: prima il mediano rossoblu Basson falliva un drop, poi Law falliva, anche lui, due calci di punizione, lasciando il risultato invariato.

La meta di Van Jarsveeld nella ripresa
All’inizio della ripresa, la Lazio provava a cambiare le sorti della partita con la meta della seconda linea Van Jarsveeld, trasformata da Law. Era, però, un 10–13 ingannevole, perché il match al 17’ scivolava nuovamente tra le mani di Rovigo: bella meta del mediano di mischia Basson (eletto poi man of the match) e trasformazione di Bustos. Risultato quindi fermo sul 10-20 per buona parte del secondo tempo, con la Lazio che cercava almeno la marcatura che le avrebbe consegnato il punto di bonus in classifica. I tentativi della mischia biancoceleste, per sei/ sette minuti fissa nell’area dei ventidue rodigina, erano però vani, ed era addirittura la formazione ospite ad aggiungere ulteriori punti al proprio tabellino: a tempo scaduto Bustos infilava in mezzo ai pali un altro calcio (5/5 per lui) e portava il risultato sul definitivo 10 a 23.

fonte articolo: http://www.laziorugby.it/

Nella galleria tutte le foto della partita

Rugby, Campionato Serie C: Cisterna Rugby Vs Garibaldina Rugby Club

 

A pochi istanti dal fischio finale, il Cisterna è avanti di 3 punti sulla Garibaldina, che sta per calciare una punizione da posizione favorevole. Tutti, in silenzio, attendono che la palla compia la sua traiettoria. I giocatori in campo, completamente coperti di fango, fissano i pali dando le spalle alla piazzola. Sulla testa di ognuno di noi, la pioggia. Il campo è un pantano, la rincorsa breve, l’appoggio instabile. La palla non entra e i ragazzi di Cisterna vincono il derby più bello di tutti.

Nella galleria una settantina di foto vi racconteranno meglio cosa è successo prima e dopo questo indimenticabile calcio di piazzato…

Rugby, campionato serie A: Fiamme Oro Rugby – Amatori Rugby Milano

Sesta vittoria consecutiva per le Fiamme Oro che conquistano altri cinque punti sul campo di casa battendo nettamente l’Amatori Milano, portandosi temporaneamente in testa alla classifica del girone A.

Aria di festa oggi sul campo di Ponte Galeria grazie anche alla presenza di decine di bambini delle giovanili (soprattutto under 6) che dall’inizio alla fine della partita hanno incitato i propri beniamini, dopo averli accompagnati mano nella mano all’ingresso in campo. Ben otto le mete della squadra della Polizia di Stato oggi. Ad aprire le marcature ci pensa il numero 8 del team di casa Carlo Cerasoli che, con un’azione di forza, porta a casa i primi 5 punti (sette con la trasformazione di Federico Merli).

Gli ospiti all’inizio mettono un po’ in difficoltà i ragazzi di Valsecchi che devono aspettare il 21’ per schiacciare il secondo pallone in meta con Guido Barion che, dopo un bel recupero di Cerasoli (oggi “man of the match”) sulla destra del campo, s’incunea come una lama nella difesa avversaria. Ma l’Amatori non resta a guardare e per dieci minuti dà del filo da torcere alle Fiamme e al 31’ segnano tre punti con un calcio di punizione di Marco D’Agostini. Ma la squadra allenata da Marcello Cuttitta non può nulla oggi contro i “cremisi” che al 35’ segnano altri cinque punti con una bellissima meta di Carlo Cerasoli, bissata al 41’ da Luca Martinelli che, facendo un numero, schiaccia in meta dopo un vuoto creato da Damiano Vedrani. Il secondo tempo inizia sotto le insegne delle Fiamme Oro che grazie ad una corsa solitaria di Marco Rosa segnano altri cinque punti sullo score. Cuttitta cerca di arginare lo strapotere in campo della squadra di casa effettuando varie sostituzioni, ma inutilmente. Natale Duca, entrato all’inizio della seconda frazione al posto di Damiano Vedrani, esce dalla mischia e, dopo aver resistito a più placcaggi, mette a segno un’altra meta.

L’Amatori ormai è in evidente calo fisico e le Fiamme ne approfittano segnando al 18’ un’altra meta con Alberto Cazzola (a coronamento dell’ottima prestazione di tutto il pacchetto di mischia in maglia cremisi) e chiudendo il match sul 48 a 3 con una meta nel finale di nuovo con Natale Duca. “Anche oggi – ha commentato l’allenatore delle Fiamme Oro Sven Valsecchi – abbiamo portato a casa un risultato pieno e sono soddisfatto dal gioco espresso dai ragazzi. Ora ci aspettano due settimane di stop durante le quali ci alleneremo al meglio per affrontare, alla ripresa del campionato, il Calvisano. Sarà una partita difficile, ma aperta nel risultato. Li abbiamo incontrati due volte lo scorso anno e ci hanno battuti. Adesso speriamo che la musica cambi”.

Fiamme Oro Rugby – Amatori Rugby Milano 48-3 (pt 26-3) (5-0)

Nella galleria le foto della partita

Cristiano Morabito – Addetto stampa Fiamme Oro Rugby (fonte: http://www.fiammeororugby.it)