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Pugilato, pari all’ottava ripresa per Bundu e Petrucci

Finisce in parità il match tra Leonard Bundu e Daniele Petrucci, dopo lo stop all’ottava ripresa a causa di un preoccupante ematoma sulla fronte di Leonard, probabilmente scaturito da una testata involontaria rimediata al secondo round.

I due hanno dato spettacolo sul ring esprimendo il meglio del loro pugilato, senza però conquistare quel vantaggio ai punti necessario a assegnare la cintura di campione d’europa.

Entrambi sono arrivati al match in ottima condizione fisica. Come ci si aspettava abbiamo visto un Leonard sempre attivo venire avanti con veloci serie a due mani e frequenti cambi di guardia, mentre Daniele – più mobile sul tronco – era sempre pericoloso con i suoi imprevedibili ganci e montanti sulla corta distanza che partono da qualunque posizione.

Determinante a mio avviso la 7a ripresa: incoraggiato dal maestro Maggi all’angolo durante la pausa Petrucci ha cambiato decisamente marcia divenendo finalmente pressante e ancora più pericoloso sulla corta distanza. E’ in questo round – non a caso – che l’ematoma di Bundu torna a gonfiarsi nuovamente,  obbligando il medico a sospendere l’incontro.

Le 4 riprese mancanti avrebbero certamente aiutato i giudici a trovare il vincitore.
Ci sarà un Petrucci Vs Bundu II?

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Nelle foto sotto, i due pugili dopo l’incontro.

Pugilato, conferenza stampa titolo europeo Daniele Petrucci Vs Leonard Bundu

Si è tenuta oggi a Roma – nel circolo sportivo della Rai – la conferenza stampa di presentazione dell’attesissimo titolo europeo EBU dei pesi welter tra Daniele Petrucci e Leonard Bundu.
Entrambi i pugili – imbattuti – si apprestano a disputare il match più importante della loro carriera.
Questo è il sito ufficiale dell’evento: http://www.petruccivsbundu.com/
I biglietti possono essere acquistati presso tutti i punti vendita Ticketone
(per info collegarsi al sito www.ticketone.it)

Appuntamento a sabato per un evento davvero imperdibile.

Pugilato: Roma capitale d’Europa! Il promoter Davide Buccioni si aggiudica l’asta per organizzare il titolo europeo dei pesi welter

Questa mattina il promoter Davide Buccioni (nella foto con l’assessore del comune di Roma Marco Perina) si è aggiudicato l’asta per l’organizzazione del campionato europeo EBU dei pesi welter, la cui cintura è al momento vacante.
Secondo indiscrezioni si dovrebbe tenere il 25 Giugno a Roma, al Foro Italico.
Certi invece i due protagonisti: Daniele Petrucci e Leonard Bundu, che daranno vita a una sfida tutta italiana.

Si attende ovviamente la conferma ufficiale sul luogo preciso e la data, ma comunque vada la notizia certa è che a breve la macchina organizzativa inizierà a muoversi per mettere in piedi questo grande evento sportivo.

Aggiornamento del 28 Marzo:

Dal sito http://www.buccioniboxingteam.com/ si legge:

“Colpo gobbo del procuratore Davide Buccioni, che insieme al promoter Armando De Clemente, stamattina si è aggiudicato l’organizzazione del match valevole per la vacante cintura dei pesi welter tra Daniele Petrucci e Leonard Bundu, superando il bresciano Mario Loreni. Entrambi i concorrenti erano decisamente interessati all’evento se è vero che Loreni (il quale tutela Bundu) ha messo sul piatto una cifra considerevole (91.00 euro) inferiore tuttavia di 11.000 euro rispetto alla cifra record (102.000 euro) offerta dal duo De Clemente-Buccioni.

Un investimento altissimo per quello che sarà il piu’ importante incontro di pugilato svoltosi su un ring italiano negli ultimi anni. E’ dai tempi infatti della doppia sfida Benvenuti-Mazzinghi (campionato mondiale pesi medi junior)  e dal doppio Michele Piccirrilo-Alessandro Duran, quindi da molti anni, che due boxeur del nostro paese non si sfidavano per un match cosi significativo. La location del combattimento sarà il nuovo centrale del Tennis del Foro Italico di Roma, un impianto inaugurato lo scorso anno e pronto ad ospitare fino a 11.000 spettatori.La data dell’evento, ufficializzataci proprio oggi, è il 25 Giugno. Nei prossimi giorni vi aggiorneremo sugli incontri sottoclou che si prospettano essere di assoluto rilievo. Per ora non possiamo che fare un in bocca al lupo agli organizzatori che si sono conquistati l’onore (ma anche l’onere) di allestire una manifestazione che rimarrà negli annali della boxe italiana.”

(articolo del 28/03/2011)

L’evento pugilistico dell’anno: Petrucci contro Bundu per un titolo europeo tutto italiano

E’ di questi giorni la notizia che Daniele Petrucci e Leonard Bundu si affronteranno per il titolo europeo EBU dei pesi welter. Lo rivela il promoter Davide Buccioni – manager dello stesso Petrucci – che cercherà strappare l’asta per organizzare il match a Mario Loreni. I due imbattuti fuoriclasse italiani daranno vita a un evento storico per il nostro pugilato, per la gioia di tutti gli appassionati.

L’annuncio in esclusiva su BoxeRingWeb, con un articolo di Stefano Buttafuoco

Lunedì 28 ne sapremo di più, al termine dell’asta. Si può mancare a un appuntamento così?

Daniele Petrucci e Manuel Ernesti vincono a Ostia

Articolo di Stefano Buttafuoco
(fonte: BoxeRingWeb.net)

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Convincenti prestazioni dei due pugili della BBT sul ring del Paladifiore di Ostia e grande successo di pubblico a dimostrazione dell’ottimo stato di salute dell’intero movimento pugilistico romano.

Daniele Petrucci, imbattuto peso welter di San Basilio, ha impiegato solo 2 minuti e 15 secondi per mettere al tappeto l’esperto ungherese Laslzo Balogh, messo ko da una chirurgico gancio sinistro al fegato dell’atleta romano. Un successo – potrebbero obiettare in molti – prevedibile, in considerazione dell’indiscutibile gap tecnico tra i due contendenti, ma che galvanizza a ragione l’intero team del pugile romano per la modalità con la quale è avvenuto.

“Bucetto” è infatti salito sul ring con tutta la rabbia di chi sente probabilmente di avere un credito con il mondo della boxe se è vero che dopo ventinove successi è più che lecito aspettarsi una chance internazionale che a questo punto diventa innegabile. Un ko che rappresenta dunque una sorta di “lasciapassare” per la sfida al titolo europeo di categoria contro il connazionale Leonard Bundu, sulla quale già da tempo il manager Davide Buccioni sta lavorando alacremente.

Risposte molto positive sono anche arrivate da Manuel Ernesti.
Il superwelter romano ha -  una volta di più – molto ben impressionato contro il coriaceo Janos Petrovics sfoderando una prestazione di grande intensità e determinazione che lo porta di diritto tra i migliori italiani di categoria.

Fin dalla prima riprese il pugile allenato dal maestro Luciano Sordini ha assalito l’ungherese con combinazioni a due mani veloci e potenti. Il suo avversario ha cercato di difendersi mettendo in vetrina tutta la sua esperienza ed il suo cuore ma niente ha potuto nel corso della terza ripresa quando l’italiano ha deciso di forzare ulteriormente i ritmi del match costringendo l’arbitro a interrompere il combattimento.

Insomma, una gran bella serata di boxe e  due combattimenti spettacolari che pongono in rampa di lancio le legittime ambizioni dei due atleti della Buccioni Boxing Team.

Petrucci conquista l’Intercontinentale IBF

Nella suggestiva cornice di Ponte Milvio a Roma, di fronte a circa 3.000 appassionati, Daniele Petrucci conquista il titolo intercontinentale IBF dei pesi welter sconfiggendo nettamente ai punti l’argentino Jorge Daniel Miranda

Pugilato, Titolo intercontinentale IBF pesi welter: Daniele Petrucci Vs Jorge Daniel Miranda (Pierdante Romei | Scattisportivi.com)

Due giudici hanno assegnato otto punti di vantaggio al pugile romano, il terzo sette a riprova del fatto che si è trattata di una vittoria assolutamente convincente ed in nessun momento in reale discussione. Petrucci (nella foto di www.scattisportivi.it) ha fatto valere la sua migliore qualità pugilistica riuscendo ad anticipare sistematicamente – con grande lucidità e freddezza – le coraggiose ma spesso avventate azioni d’attacco dello sfidante a cui va attribuito il merito di aver comunque contribuito ad accendere la sfida con un approccio alla gara assolutamente temerario.

Il “Bucetto” nazionale non si è mai scomposto, ha esibito il meglio del suo repertorio fatto di ganci al corpo e spostamenti laterali, mancando forse solo nel colpo del ko. Ma ieri sera era importante vincere per entrare nell’elite delle classifiche mondiali e questo ennesimo successo nei confronti di un avversario di prestigio proietta di diritto l’allievo del maestro Maggi verso una possibile prossima sfida al titolo Europeo di categoria.

La riunione di ieri sera prevedeva dei sottoclou di particolare interesse che il manager Davide Buccioni è riuscito ad allestire con la consueta professionalità. Il match più interessante è probabilmente stato quello tra i due supermedi Massimiliano Buccheri e Roberto Cocco. Quest’ultimo era chiamato ad una prova d’appello dopo la traumatica sconfitta per Ko patita nella sua recente sfida al titolo italiano contro l’ottimo Di Luisa.

 (Pierdante Romei)

Per Buccheri si trattava di un test verità contro un avversario decisamente più esperto e smaliziato. Il pareggio assegnato dai tre giudici ci trova sostanzialmente d’accordo nel senso che nessuno dei due ha fatto quel qualcosa in più per meritare la vittoria.

Il pugile romano a mio parere ha cercato con maggiore insistenza la vittoria ed il colpo risolutore ma la sua azione sarebbe dovuta essere probabilmente più continua e lucida, soprattutto nella parte finale dell’incontro. Di contro Cocco ha mostrato una boxe più lineare, ma è mancato nel cambio di ritmo e nella varietà delle sue combinazioni. Il pari ha il sapore della vittoria per il bravo giovane allievo di Sordini che ora può puntare a un match con un titolo in palio e quello della sconfitta per il trentatrenne Roberto Cocco che perde un occasione importante per rilanciare le sue ambizioni.

Negli altri sottoclou convincente vittoria ai punti per l’imbattuto Manuel Ernesti contro lo scorbutico Hruska e di Adriano Cardarello contro Cvek. L’allievo di Ferri tornava sul ring dopo circa un anno di inattività conseguente ad un fastidioso infortunio alla spalla e ha vinto senza entusiasmare subendo qualche colpo di troppo dal modesto avversario. Per lui era importante rientrare nella boxe che conta e da questo punto di vista il match contro il collaudatore croato deve essere giudicato alla stessa stregua di una ordinaria seduta di guanti in previsione di match più significativi.

 (Pierdante Romei)

E’ importante però che Cardarello si renda conto degli errori compiuti sabato sera, in primis quello di voler impostare a tutti i costi un match sulla corta distanza contro un avversario molto più basso di lui e tecnicamente inferiore. Anche contro il bielorusso Andrei Salakhutdzinau il pugile romano era incappato in un errore simile e da questo punto di vista ci apparirebbe auspicabile per il suo futuro un miglioramento nella condotta di gara.

Il talento c’è ed è fuori discussione ma ora bisogna iniziare a fare sul serio e a non sbagliare più. Un discorso a parte merita l’ultimo match del sottoclou (che poi per ordine temporale è stato il primo della riuscita serata) che ha visto il super leggero Federico Ranalli battere per Kot alla seconda ripresa il croato Ivan Duvancic.L’allievo di Zonfrillo si è reso protagonista di una prestazione molto convincente esibendo una boxe di qualità e di assoluto spessore tecnico.

In due riprese ha messo tre volte al tappeto il malcapitato avversario esibendo combinazioni chirurgiche di colpi che hanno infiammato gli animi dei suoi numerosi supporters. Il futuro è suo, l’importante sarà non avere fretta, fare esperienza e mantenere lo stesso ardore ostentato nel match con Duvancic.

Stefano Buttafuoco / Eurosport

fonte articolo: (http://it.eurosport.yahoo.com/27062010/45/petrucci-conquista-l-intercontinentale-ibf.html)

Nella galleria le foto della serata

Bella vittoria per Petrucci su Mc Field

 

Brillante ritorno sul ring del peso welter romano Daniele Petrucci (25-0-1, 9 K.O.) dopo un anno di assenza e il tentativo, visto l’andazzo del professionismo italiano, di riciclarsi negli USA. In realtà la riunione del Tendastrisce di Roma dove Petrucci ha battuto il nicaraguense Ronny Mc Field (13-5-2, 10 K.O.) doveva ospitare il tricolore dei pesi superleggeri fra Oi ed Esposito, poi dopo l’indisponibilità del campione italiano Oi il match di Petrucci è stato portato al limite delle 12 riprese in luogo delle 8 inizialmente previste e reso valido per un titolo IBO. Poi la FPI ha tolto il momentaneo riconoscimento alla IBO ed oplà ecco subentrare la IBF. Sulla serietà di tutto questo lascio giudicare ai lettori.

Serio è stato invece l’incontro nel quale andava verificata la condizione di Petrucci perché esisteva certamente la possibilità che il 29enne romano avesse accumulato parecchia ruggine. Invece Petrucci aveva anche una buona partenza dopo il primo minuto e mezzo di studio e cominciava a imporre il suo ritmo a Mc Field dimostrando subito di avere le braccia più veloci, la capacità di rientrare sui colpi dell’avversario, un doppio sinistro prima al corpo e poi al volto tipo scuola messicana e anche alcuni diretti di prima intenzione al volto uniti ad un lavoro consistente ai fianchi.  Mc Field combatte in Italia da un po’, portato da Jorge Ortiz, e si è sempre battuto con onore come contro Bundu e De Vitis  e travolgendo Ciubotaru. Aveva certamente intenzione di fare bella figura, ha provato a far funzionare dapprima il jab che a Petrucci non ha dato troppo fastidio, poi ha cercato la via dello scambio a distanza ravvicinata costringendo spesso Petrucci ad accettarlo ma gli è andata male anche lì.

Era evidente all’angolo la preoccupazione che Petrucci non avesse birra per 12 round e infatti alla nona ripresa, l’unica che abbiamo con certezza aggiudicato al nicaraguense, c’è stato un evidente calo fisico. Petrucci è infatti diventato molto meno mobile e non si è sottratto allo scambio anche quando avrebbe dovuto ma è sempre stato attento a coprirsi e bravo a replicare. Anche Mc Field era stanco e, dopo la fiammata di quel round, usciva sempre perdente dagli scambi al punto che la sua frustrazione lo portava persino a mordere leggermente una spalla di Petrucci.

Verdetto molto largo e meritato per Daniele Petrucci , bella soddisfazione per Davide Buccioni che, con l’aiuto di Elio Cotena, ha portato tanta gente intorno al ring e speriamo che a Petrucci sia consentita ora l’attività che merita. Non può permettersi di perdere ancora così tanto tempo.

Nel sottoclou  il 23enne  peso welter Luigi Leonardi (3-0) ha battuto per ko alla terza ripresa il croato  Ivan Duvancic ( 0-7-1) Vittoria anche di  Manuel Ernesti  al sesto successo consecutivo in carriera, sul croato Markovic.

Articolo di Vittorio Parisi (fonte http://news.boxeringweb.net/professionisti/4055-bella-vittoria-per-petrucci-su-mc-field.html)

Nella galleria le foto della riunione