Category Archives: tecnica e attrezzatura

Adobe Camera Raw 7: un nuovo grande passo in avanti

Con Photoshop CS6, disponibile gratuitamente nella versione beta arriva anche una nuova versione del plugin Camera Raw. Molte le novità: cambiano alcuni controlli di base e aumenta la flessibilità generale nella gestione del negativo digitale.

Qui un breve ma interessante video (in inglese) dove Julieanne Kost (accreditatissima Senior Digital Imaging Evangelist per Adobe Systems) spiega alcune delle nuove caratteristiche.

Adobe Camera Raw 7: a first sneak peek video

Un primo video – caricato qualche giorno fa – relativo alla nuova versione 7 di Camera Raw non ancora disponibile al pubblico.

Ogni nuova versione del plug-in di Adobe ha sempre portato miglioramenti sensibili rispetto alla precedente, attendiamo con interesse l’uscita del nuovissimo Camera Raw 7.

 

Come caricare foto su Facebook in alta qualità

Molte persone utilizzano Facebook per promuovere la propria attività commerciale o la propria passione fotografica. I più attenti certamente si saranno accorti che Facebook spesso “maltratta” le immagini subito dopo averle caricate, facendole apparire meno nitide rispetto agli originali.

Il motivo è che nonostante Facebook accetti da tempo il caricamento di immagini grandi fino a 2048×2048 pixel, l’anteprima è sempre generata da un algoritmo di elaborazione che ridimensiona le immagini alla misura di 960 pixels per il lato lungo. La fotografia caricata in alta risoluzione è quindi disponibile per essere scaricata a richiesta nella dimensione originale, ma la visualizzazione all’interno degli album e degli slideshow su Facebook sarà sempre a 960px (720px fino a qualche tempo fa).

In pratica se carichiamo foto più grandi di 960 pixels lasciamo che uno script elabori la foto per noi, con risultati non sempre eccellenti. La soluzione? ridimensionare le foto prima di caricarle e non dimenticare di selezionare “Alta qualità” durante il caricamento.

Qualche altra misura utile:

Foto copertina Timeline:

Larghezza: 851px
Altezza: 315px

Foto profilo pagine:

Larghezza: 180px
Altezza: 540px

Anteprime piccole (l’icona piccola mostrata vicino ai link che pubblichiamo)

Larghezza: 90px
Altezza: 90px

Area utilizzabile all’interno della bacheca:

Larghezza: 520px
Altezza: senza limiti

Dimensione massima di caricamento di una immagine:

Larghezza: 2048px
Altezza: 2048px

Dimensione massima di visualizzazione di una foto in un album o in uno slideshow:

Larghezza: 960px
Altezza: 720px

Lunghezza massima aggiornamenti di stato: 63,206 caratteri

Dimensione massima di caricamento per i video:
Grandezza: 1024MB
Lunghezza: 20 minuti

 

Canon annuncia tre nuovi obiettivi professionali: EF 24-70mm f/2.8L II USM, EF 24mm f/2.8 IS USM e EF 28mm f/2.8 IS USM

L’obiettivo EF 24-70mm f/2,8 USM L II sarà in vendita dal mese di Aprile 2012; EF 24mm f/2,8 IS USM e EF 28mm f/2,8 IS USM saranno in vendita dal mese di Giugno 2012.

EF 24-70mm f/2,8L II USM – Caratteristiche principali
o Progetto ottico completamente nuovo per una nitidezza eccezionale
o Lenti Ultra-low Dispersion (UD) e super UD
o Ampia apertura massima f/2,8
o Sigillato contro polvere e umidità
o Autofocus rapido e silenzioso a ultrasuoni
o Messa a fuoco manuale sempre disponibile
o Apertura circolare a 9 lamelle
o Disponibile da Aprile 2012

EF 24mm f/2,8 IS USM – Caratteristiche principali
o Obiettivo grandangolare da 24 mm
o Ampia apertura massima f/2,8
o Stabilizzatore d’immagine fino a 4 stop
o Autofocus a ultrasuoni  USM
o Diaframma circolare per sfocatura morbida dello sfondo
o Rivestimenti Super Spectra per ridurre i riflessi
o  Disponibile da Giugno 2012

EF 28mm f/2,8 IS USM – Caratteristiche principali
o Obiettivo grandangolare da 28 mm
o Ampia apertura massima f/2,8
o Stabilizzatore d’immagine fino a 4 stop
o Autofocus a ultrasuoni USM
o Diaframma circolare per sfocatura morbida dello sfondo
o Rivestimenti Super Spectra per ridurre i riflessi
o Disponibile da Giugno 2012

Vai all’articolo completo: http://www.canon.it/About_Us/Press_Centre/Press_Releases/Consumer_News/Cameras_Accessories/Class_leading_performance_unrivalled_flexibility.aspx

Fotografia Sportiva: 9 consigli

Solo qualche appunto, perchè grazie al cielo la realtà sarà sempre imprevedibile e fuori controllo.

79° CSIO Piazza di Siena 2011 (Pierdante Romei | Scattisportivi.com)

1 - Esserci. Banale? No…perché fa la differenza. Gli eventi sportivi più belli sono anche i più ambiti. Si inizia da dove si può, senza sottovalutare nessuna situazione. Pazienza, umiltà e determinazione. Non arrendersi mai. Essere gentili e evitare l’aria solenne del professionista antipatico; la stima la si conquista lo stesso se la si merita. Qualche volta ci si può sentire sfruttati; in quel momento si è utili a qualcuno. E’ importante che quel qualcuno sia la persona giusta.

2 - Luce. Rendersi conto dell’illuminazione che si ha a disposizione ogni volta e valutare con cura quale attrezzatura usare. Non è sempre possibile scattare buone fotografie, ma è raro tornare a casa senza nemmeno una sola foto interessante. Bisogna però essere disposti in ogni momento a ripensare tutto e a mettere da parte i pregiudizi.

3 - Guardare cosa fanno i più bravi. Giudicare il proprio lavoro in maniera obiettiva. Sviluppare il proprio senso estetico, guardare positivamente ai propri limiti. Seguire il lavoro dei professionisti affermati senza farne dei miti. Non trascurare i dettagli. Se fate sul serio tra due anni le foto che ora credete buone vi faranno sorridere.

4 - Conoscere i fondamentali della Fotografia. Alla noia, fino a superarli. Non si ha sempre il tempo di riflettere: nella fotografia sportiva le foto migliori poche volte si costruiscono, troppe volte si anticipano. Gli occhi non vedono sul momento quelle che saranno le fotografie migliori.

5 - Conoscere la propria attrezzatura. Sfruttare a fondo quello che si ha. Spendere del tempo a leggere almeno una volta tutto il manuale della propria fotocamera. Cercare tutorials, libri…senza diventare dei fanatici. Troppa gente parla di fotografia mostrando competenze che poi non mette in pratica. Meglio leggere un buon libro di storia dell’arte.

6 - Setup. Effettuare SEMPRE un setup scrupoloso della propria macchina fotografica digitale prima di iniziare a fotografare. Valori ISO troppo alti, scheda di memoria quasi piena, modalità di messa a fuoco, stato di carica della batteria…

7 - Familiarità con lo Sport che ci si appresta a fotografare. Ogni disciplina sportiva ha i suoi gesti, le sue situazioni. Un attimo prima o un attimo dopo fanno la differenza tra una fotografia e un semplice file. Cercare buoni punti di ripresa.

8 - Riempire il fotogramma con l’azione. Esporre correttamente il negativo digitale. Usare il paraluce, soprattutto in presenza di luci artificiali. Ritrarre volti, espressioni, smorfie. Una foto senza almeno un volto difficilmente funziona.

9 - Scattare in RAW. per un trilione di ragioni. Il file JPEG è il punto di arrivo di un processo di sviluppo, un’istantanea definitiva. Immaginate un file RAW come un cubo: il file JPEG che se ne ricava è solo una delle sue facce. Solo il file RAW riconosce davvero l’autore. Scattare in RAW inoltre significa approfittare degli sviluppi futuri dei software di elaborazione…che non saranno trascurabili. “Pesa” un pò di più? Gli hard disk costano sempre meno.


copyright Scattisportivi.com

Canon Eos 1D X: un altro passo avanti nel mondo delle reflex digitali

Canon-Eos-1DX

Canon svela il suo nuovo modello di punta che sarà disponibile dalla prossima primavera a un prezzo che probabilmente si aggirerà attorno ai 6000 euro.

La nuova Eos 1D X andrà a sostituire la 1D Mark IV e la 1Ds Mark III, integrando e migliorando le prestazioni di entrambe.

La Eos 1D X cattura 12 o 14 immagini al secondo (in due alloggiamenti Compact Flash I e II) attraverso un sensore CMOS a pieno formato (36 x 24 mm) da 18,1 megapixels e un doppio processore “DIGIC 5+”

La gamma di velocità ISO va da 100 a 51.200, raggiungendo addirittura il valore di 204.800 nella modalità estesa. 

Il corpo macchina come per le precedenti versioni 1D è tropicalizzato e in lega di magnesio.

Grazie a un sistema AF a 61 punti ad alta precisione con 41 sensori a croce a sensibilità elevata è in grado di garantire una messa a fuoco rapida e precisa di soggetti in rapido movimento, indipendentemente dalle condizioni d’illuminazione. I 5 punti AF centrali sono a croce doppia per offrire la massima precisione.

Il sistema di misurazione RGB AE da 100.000 pixel con processore DIGIC 4 dedicato misura non solo la luminosità, ma anche il colore per garantire un’esposizione estremamente precisa per risultati naturali anche in condizioni d’illuminazione complesse.

La 1D X registra filmati Full HD (1080p) con un’ampia gamma di comandi personalizzabili su una fotocamera reflex compresi esposizione, velocità di elaborazione fotogrammi, controllo di audio e compressione. L’uscita HDMI consente una riproduzione ad alta definizione di video e immagini.

Lo schermo LCD Clear View II ad alta risoluzione con 1.040.000 punti da 3,2″ consente un’analisi semplice ed accurata di immagini e filmati. La struttura in vetro temprato durevole e antiriflesso impedisce i riflessi anche in condizioni di piena luce.

Per quanto riguarda la connettività, oltre alla porta USB 2.0 e una uscita mini HDMI Canon ha aggiunto anche una porta gigabit ethernet e un tramettitore wifi WFT-E6 (opzionale).

In questa pagina le specifiche tecniche

Canon Eos 8D o 6D?: come migliorare la già straordinaria 7D?

Ci risiamo. E’ estate, fa caldo, ferragosto è passato, le ferie stanno per terminare e già si pensa alla nuova stagione, ai nuovi progetti fotografici. E i rumors in rete si sprecano, in tutte le lingue.

Il mercato delle reflex digitali ci ha insegnato a non abituarci troppo a ciò che già possediamo. Come da un cappello a cilindro senza fondo, Nikon e Canon (soprattutto, ma anche Sony, Panasonic, Fuji, Olympus) si fronteggiano da anni proponendo ottimi prodotti sempre più sofisticati, affidabili e facili da utilizzare, a prezzi sempre più competitivi.

Grandioso. Significa che saremo sempre più felici!
E’ così?

Macchine fotografiche sempre più evolute producono immagini sempre migliori? Cosa è davvero migliorato negli ultimi anni? Risoluzione, sensibilità ISO, autofocus, velocità di scatto….ma facciamo foto più belle rispetto a 10 o a 30 anni fa? E cosa si intende per “foto più belle”? Più nitide, con meno grana, con colori più fedeli alla realtà o il riferimento è sempre all’emozione che la Fotografia – intesa come arte visiva – riesce a comunicarci?

Il linguaggio fotografico è oggi più ricco? Il fotografo ha più strumenti per raccontare una storia?

Insomma: rumors danno una nuova Canon Eos 8D o 6D pronta a sostituire – migliorandola (come?? è già straordinaria!) – la Eos 7D, ovvero una macchina che già possiede un magnifico corpo in lega di magnesio, un sensore da 18 megapixels, una messa a fuoco eccellente con 19 punti a croce, la capacità di fare video Full HD, scatti fino a 8 FPS, una sensibilità ISO che arriva fino a 12.800, un sistema di esposizione a 63 zone, un processore Digic 4, un trasmettitore Speedlite integrato (comodissimo)  e un display da 3 pollici clear view II.

E poi ci sono le voci sulla nuova Eos 5D Mark III, sulla Eos 1Ds Mark IV, sulla nuova Nikon D800, sulla Sony A77…carne al fuoco ce n’è.

Staremo a vedere, personalmente non sono troppo in ansia.
Ben venga il nuovo, ma ciò che già abbiamo è già eccellente.

Photoshop CS5: che fine ha fatto l’interfaccia TWAIN del nostro scanner?

Chi di voi possiede uno scanner ed è passato dalla versione CS4 alla CS5 di Adobe Photoshop si sarà accorto della mancanza dell’interfaccia TWAIN per l’acquisizione delle immagini.

TWAIN è un’interfaccia software utilizzata per importare immagini da dispositivi di acquisizione come gli scanners. Il plug-in si collega con i dispositivi compatibili TWAIN che vengono installati sul computer.

Photoshop CS4 installa automaticamente il plug-in, mentre con la versione CS5 Adobe ha deciso di lasciare all’utente la decisione di scaricarlo e installarlo all’occorrenza.

Tutti i plug-ins mancanti nella versione CS5 – ce ne sono diversi che Adobe ha abbandonato, tra cui questo -  possono essere scaricati all’indrizzo http://www.adobe.com/support/downloads/detail.jsp?ftpID=4688. Una volta scaricati, i plug-ins necessari vanno copiati all’interno della cartella “Plug-ins” nella directory di installazione di Photoshop CS5.

Nella versione Windows di Photoshop CS5, il plug-in TWAIN funziona esclusivamente con il programma a 32-bit. Il plug-in è lo stesso fornito con Photoshop CS4, ed è compatibile tra le due versioni di Photoshop.

Importante: Adobe considera TWAIN una tecnologia obsoleta, per questo suggerisce di acquisire le immagini dal proprio scanner con il software in dotazione con lo stesso, salvando i files digitalizzati in formato TIFF e aprendoli successivamente in Photoshop CS5 o CS4.

Su Windows, Adobe suggerisce di utilizzare il supporto WIA per il dispositivo (se disponibile) o di eseguire la scansione attraverso un’altra applicazione, per poi salvare i file come i files in TIFF e aprirli in Photoshop CS5 o CS4.
Per maggiori informazioni, rimando all’articolo ufficiale Adobe kb405072 (in inglese)

 

Una guida al colore digitale: Real World Color Management

Il libro (in inglese) contiene informazioni indispensabili per comprendere l’alchimia del colore digitale e gestirlo al meglio dallo scatto alla stampa.

Real World Color Management – 2nd edition

Bruce Fraser, Chris Murphy, Fred Bunting
Edizione: 2nd
ISBN-10: 0321267222
ISBN-13: 9780321267221
Editore: Peachpit Press
Data di pubblicazione: Sep 08, 2004

Sviluppo digitale: un monitor Dell dalle buone prestazioni

Senza la pretesa di fare una recensione, segnalo un monitor di fascia media (400 euro) per l’editing fotografico: si tratta del Dell UltraSharp U2410 (che trovate sul sito Dell a questa pagina).

E’ un monitor LCD da 24 pollici, con un pannello IPS e una copertura del 96% dello spazio di colore AdobeRGB (100% dello spazio sRGB).

La ritengo una buona – ma soprattutto economica – alternativa per chi non abbia la possibilità di spendere almeno il doppio per un ottimo Eizo o LaCie.

E’ importante quando si fa un acquisto capire cosa si sta comperando e in che modo verrà utilizzato. Può sembrare banale, ma la maggior parte delle persone – tanto per fare un esempio – acquista macchine fotografiche dalla risoluzione sempre maggiore, ma ha spesso un concetto vago di quali siano i vantaggi reali di avere tanti pixels a disposizione. Stessa cosa con i computers: un processore più performante di un altro è generalmente una buona scelta, ma spendere 300 euro in più per correre dietro all’ultima CPU per poi navigare su Internet, visualizzare le foto delle vacanze o scrivere qualche documento con Word è uno spreco.

Di seguito alcune caratteristiche del Dell UltraSharp U2410 (che trovate complete sul sito Dell a questa pagina):

Dimensioni dello schermo:
Area di visualizzazione di 60.96 cm (24”)
Formato
Widescreen (16:10)
Tipo e superficie schermo:
IPS (In-Plane Switching), antiriflesso con hard coating 3H
Risoluzione ottimale:
1.920 x 1.200 a 60 Hz
Rapporto di contrasto:
1.000:1 (tipico)
Rapporto di contrasto dinamico:
80.000:1 (massimo)
Luminosità:
400 cd/m2 (tipico)
Tempo di risposta:
6 ms (da grigio a grigio) tipico
Angolo di visualizzazione massimo (verticale/orizzontale)
178º verticale/178º orizzontale
Supporto dei colori:
1,07 miliardi di colori
Gamma di colori
110% (CIE 1976)
Pixel pitch:
0,27 mm
Elaborazione interna
12 bit
PPI (Pixel Per Inch)
94
Supporto e compatibilità con lo spazio colore del settore
AdobeRGB (96% di copertura)
sRGB emula il 72% di colore NTSC (100% di copertura)
Compatibilità xvYCC
Tipo di dispositivo
Schermo piatto widescreen